Circolare 218

trasmissione nota MIM 1312 del 12 marzo 2026

trasmissione nota MIM 1312 del 12 marzo 2026

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Personale scolastico

Si trasmette in allegato la nota prot. n. 1312 del 12 marzo 2026, con la quale il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione fornisce chiarimenti operativi in merito al Decreto ministeriale 9 dicembre 2025, n. 221, recante le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. 

Si raccomanda un’attenta e puntuale lettura della nota, che costituisce il riferimento operativo per il lavoro che questa Istituzione scolastica sta svolgendo e che dovrà vedere una prima conclusione entro l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. La nota ministeriale individua, infatti, degli ambiti di intervento prioritari, sui quali i dipartimenti disciplinari sono chiamati a lavorare con particolare attenzione.  

Si riportano di seguito quelli ritenuti più rilevanti per la revisione. 

  1. 1. Adeguamento degli obiettivi specifici di apprendimento

La nota ministeriale richiama con forza l’attenzione delle istituzioni scolastiche sulla necessità di procedere a una rimodulazione puntuale degli obiettivi specifici di apprendimento per tutte le discipline in cui le nuove Indicazioni presentano una scansione temporale diversa rispetto alle precedenti. Si tratta di un adempimento non rinviabile e di carattere sostanziale, che dovrà essere essere realizzato entro fine anno scolastico. 

A titolo esemplificativo, ma con valenza metodologica estendibile a tutte le discipline interessate, la nota segnala il caso della storia: gli alunni che frequenteranno la classe prima della scuola secondaria di primo grado nell’a.s. 2026/2027 avranno seguito, in quinta primaria, le Indicazioni 2012, che prevedevano la conoscenza della storia italiana fino alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Le nuove Indicazioni 2025, invece, estendono il percorso storico anche agli eventi successivi (regni romano-barbarici, monachesimo, Impero Romano d’Oriente, codificazione giustinianea, espansione islamica). Sarà pertanto compito dei docenti della secondaria di primo grado farsi carico, con gradualità nel corso del triennio, degli obiettivi non ancora conseguiti dagli alunni in ingresso. Lo stesso principio di rimodulazione deve essere applicato a tutte le altre discipline del curricolo per le quali sussiste un analogo disallineamento. 

  1. 2. Matematica, Tecnologia e Informatica

Le nuove Indicazioni nazionali introducono per la prima volta, già a partire dalla scuola primaria, obiettivi specifici di apprendimento relativi all’informatica, superando un approccio puramente strumentale e promuovendo un uso critico e consapevole delle tecnologie digitali, inclusa l’Intelligenza Artificiale. Tali obiettivi si collocano nell’ambito delle discipline di Matematica e Tecnologia e sono coerenti con le Linee guida per le discipline STEM e per l’educazione civica. Poiché gli alunni in ingresso alla classe prima della secondaria di primo grado nell’a.s. 2026/2027 potrebbero non aver ancora conseguito tali obiettivi, i dipartimenti di Matematica e Tecnologia sono invitati a pianificarne il conseguimento in modo distribuito e graduale lungo l’intero triennio. 

  1. 3. Latino per l’educazione linguistica (LEL)

Le nuove Indicazioni prevedono l’introduzione dell’insegnamento del Latino per l’educazione linguistica (LEL) nelle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, in via di prima applicazione e su base opzionale, a partire dall’a.s. 2026/2027. L’insegnamento – suggerito in misura di almeno un’ora settimanale – dovrà essere inserito nel PTOF ricorrendo agli spazi di autonomia, flessibilità e ampliamento dell’offerta formativa. Questa istituzione scolastica è pertanto chiamata a definire, entro la fine di questo a.s. e l’inizio del prossimo, progettualità, modalità organizzative e risorse disponibili, nonché ad avviare un’adeguata azione di informazione e orientamento rivolta alle famiglie degli alunni delle classi interessate.  

  1. 4. Valutazione

I criteri di valutazione degli alunni dovranno essere adeguati, con la progressione legata alle decorrenze sopra indicate, alle nuove competenze attese e ai nuovi obiettivi specifici di apprendimento previsti per ciascuna disciplina. Questo aspetto dovrà essere attenzionato dal Gruppo di Lavoro sul Protocollo di Valutazione che sta attualmente sistematizzando la documentazione della nostra scuola. 

Si ringrazia per la consueta e fattiva collaborazione.  

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